KEEP INFORMED

Dall’orto al viso

Sempre più centri estetici, SPA e parrucchieri offrono prodotti e trattamenti che hanno come base erbe fresche o in polvere, olii, olii essenziali, argille ed hennè.

E sono felice che ci sia una maggiore consapevolezza e che la ricerca si stia spingendo sempre più verso il “naturale”. Ma questo “naturale” cos’è davvero? Cosa intendono le aziende per “naturale”?

Detersivi reclamizzano che al loro interno troverò aloe, viole, camelie, olii essenziali e quanto la loro fantasia inventa sono solo dei modi per indurre le persone ad acquistare un prodotto chimico che NON PUO’ avere questi ingredienti naturali: al massimo, può emanare un vago profumo ricreato in laboratorio che assomiglia a quello originale con però tutti gli effetti collaterali dei VOC.

Ricordo che bisogna SEMPRE fare attenzione e leggere le etichette e soprattutto, imparare a dire di NO. Se il professionista non comprende il mio disagio nei confronti di un prodotto o di un trattamento significa che non è il professionista adatto a me. Devo avere sempre ben chiaro in mente che non solo sto pagando il servizio ma che sono andata da lui/lei per stare meglio e non peggio.

 

Gli ingredienti di cui parlavo sopra possono essere reperiti facilmente online ma se ti dico che puoi facilmente trovarli nel tuo orto, nel giardino vicino a casa o meglio durante una passeggiata nel bosco? Potrai sperimentare cosa significa una Skincare direttamente dall’orto al viso.

Oggi voglio parlarti dell’iperico dal punto di vista della pelle ma ha tantissime proprietà davvero potenti (chiedi sempre al tuo medico o al farmacista prima di assumerlo per via interna).





IPERICO: ANTIETA’ E ANTIRUGHE naturale più potente in natura

 

Se vuoi sapere perchè l’iperico è meraviglioso, qui sotto trovi alcuni dei motivi.

Ricordati anche che la raccolta, fatta da te ha un valore simbolico: ti prendi cura di te stessa o/e dei tuoi cari. E’ molto diverso dall’ordinare semplicemente online o acquistare in negozio. La forza energetica, la tua intenzione, il tempo che hai dedicato per cercare le piante, riconoscerle, raccoglierle e preparare che trasmetti all’oleolito non hanno paragoni.

E’ una pianta erbacea perenne che puoi trovare da metà giugno e che prosegue nella fioritura fino a fine agosto all’incirca. Cerca tendenzialmente il sole ma vive anche in mezz’ombra ma non ama i ristagni. Chiamata anche Erba di San Giovanni, secondo la tradizione popolare i suoi fiori, raccolti nella notte del 24 giugno – giorno appunto di san Giovanni – avrebbero proprietà magiche e il potere di scacciare i “demoni del male” dal corpo e dallo spirito. Una credenza confermata dalla scienza, a giudicare dalle numerose virtù curative che la fitoterapia moderna attribuisce all’iperico.

Ha delle proprietà incredibili e si può usare sia per uso interno sia esterno: ho provato entrambe le modalità.

Con i fiori dell’iperico si prepara un oleolito dall’eccellente effetto che ha la capacità di contrastare gli effetti del “fuoco”, ovvero le infiammazioni – come eritemi, ustioni e reumatismi. Quindi è,  insieme ad altre, definito come una pianta vulneraria. Altre piante vulnerarie sono: olivo, sambuco, Lavanda, Calendula, Arnica, rosmarino, Salvia, Timo, Assenzio.






Proprietà

  • :antinfiammatorio: gli estratti di iperico sembrano possedere attività antiinfiammatorie per inibizione di geni proinfiammatori come quelli delle COX-2, interleuchine-6 e iNOS. anche per i genitali esterni se infiammati o nella pre-menopausa e menopausa
  • antisettico: tali usi sono in parte dovuti alle proprietà antibatteriche e antivirali dell’iperforina che è in grado di bloccare la crescita di batteri Gram+ (ma non Gram-), in particolare di ceppi resistenti ad altri antibiotici come Methicillin-resistant (MRSA) e penicillin-resistant (PRSA) Staphylococcus aureus, e interferire in vari stadi del ciclo vita dei virus incapsulati compreso quello dell’influenza, specie quando attivata dalla luce
  • lenitivo: cioè allevia, calma il dolore e diminuisce le irritazioni
  • cicatrizzante: per piccole ustioni, ferite, micosi, cicatrici, piaghe da decubito, smagliature e psoriasi, contusioni, eritemi, traumi e dolori neuro-muscolari, ma anche contro le rughe. (altra piante con questo effetto Aloe gel, Idraste, Liquirizia, Propoli, Piantaggine, Quercia, Sedum od Erba della Madonna, Centella, Camomilla, Basilico, Parietaria, Bistorta, Tormentilla, Rosmarino, Salvia, Consolida, Bugula, Limone)
  • stimola la rigenerazione cellulare:  nel trattamento delle ferite, la sua capacità sembra essere dovuta alla stimolazione della produzione di collagene, invecchiamento cutaneo, rughe

Basta applicarne poche gocce più volte al giorno per ottenere risultati talvolta spettacolari.  Non usare l’olio di iperico prima di esporsi alla luce solare o alle lampade abbronzanti o alla luce solare: ha effetto fotosensibilizzante.

 

Cosa contiene

flavonoidi semplici> proprietà antinfiammatorie, antivirali, antibatteriche:

 

  • ipericina e derivati: proprietà antibatteriche e antivirali, e capacità di favorire la guarigione delle ferite
  • rutina: proprietà di rafforzare la parete dei capillari, riducendo sintomi di sanguinamento come quelli legati a ematomi o emorroidi. Viene anche utilizzata per fornire sollievo dai sintomi dovuti alla circolazione linfo-ematica degli arti inferiori, contrastando l’edema
  • quercetina: antiossidante naturale. Tra le sue funzioni più importanti vi sono ripristinare il tocoferolo (Vitamina E), dopo che questo si è trasformato in radicale libero (tocoferil-radicale), disintossicare la cellula dal superossido e frenare la produzione di ossido nitrico durante le infiammazioni.
  • iperforina: principio antibiotico
  • tannini
  • olio essenziale

 

USO ESTERNO:

Olio di iperico: sommità fiorite fresche, olio di oliva extra vergine o di mandorle

Far macerare per 6 settimane in uno o più contenitori chiusi con un pezzo di tessuto in modo che l’acqua evapori e non si creino muffe esponendo al sole per almeno 3-4 settimane. Filtrare e conservare in bottiglie di vetro scuro, al riparo dalla luce e in luogo fresco.

Sarà sufficiente applicarlo ogni sera su viso e collo per poter constatare i primi risultati anti-rughe e anti-età, già dopo soli 10 giorni di applicazione. Oppure utilizzarlo al momento del bisogno in caso di piaghe, ulcere, scottature.

Ben conservato, al buio, si conserva per circa due anni.

 

Acqua di fiori:

puoi anche preparare un infuso con i fiori e usarlo come tonico. Ricorda però che non contenendo conservanti lo dovrai mettere in frigo e usarlo nel giro di qualche giorno.

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Dall’orto al viso

Sempre più centri estetici, SPA e parrucchieri offrono prodotti e trattamenti che hanno come base erbe fresche o in polvere, olii, olii essenziali, argille ed hennè. E sono felice che ci sia una maggiore consapevolezza e che la ricerca si stia spingendo sempre più verso il “naturale”. Ma questo “naturale” cos’è davvero? Cosa intendono le aziende per “naturale”? Detersivi reclamizzano che al loro interno troverò aloe, viole, camelie, olii essenziali e quanto la loro fantasia inventa sono solo dei modi per indurre le persone ad acquistare un prodotto chimico che NON PUO’ avere questi ingredienti naturali: al massimo, può emanare un vago profumo ricreato in laboratorio che assomiglia a quello originale con però tutti gli effetti collaterali dei VOC. Ricordo che bisogna SEMPRE fare attenzione e leggere le etichette e soprattutto, imparare a dire di NO. Se il professionista non comprende il mio disagio nei confronti di un prodotto o di un trattamento significa che non è il professionista adatto a me. Devo avere sempre ben chiaro in mente che non solo sto pagando il servizio ma che sono andata da lui/lei per stare meglio e non peggio.   Gli ingredienti di cui parlavo sopra possono essere reperiti facilmente online ma se ti dico che puoi facilmente trovarli nel tuo orto, nel giardino vicino a casa o meglio durante una passeggiata nel bosco? Potrai sperimentare cosa significa una Skincare direttamente dall’orto al viso. Oggi voglio parlarti dell’iperico dal punto di vista della pelle ma ha tantissime proprietà davvero potenti (chiedi sempre al tuo medico o al farmacista prima di assumerlo per via interna). IPERICO: ANTIETA’ E ANTIRUGHE naturale più potente in natura   Se vuoi sapere perchè l’iperico è meraviglioso, qui sotto trovi alcuni dei motivi. Ricordati anche che la raccolta, fatta da te ha un valore simbolico: ti prendi cura di te stessa o/e dei tuoi cari. E’ molto diverso dall’ordinare semplicemente online o acquistare in negozio. La forza energetica, la tua intenzione, il tempo che hai dedicato per cercare le piante, riconoscerle, raccoglierle e preparare che trasmetti all’oleolito non hanno paragoni. E’ una pianta erbacea perenne che puoi trovare da metà giugno e che prosegue nella fioritura fino a fine agosto all’incirca. Cerca tendenzialmente il sole ma vive anche in mezz’ombra ma non ama i ristagni. Chiamata anche Erba di San Giovanni, secondo la tradizione popolare i suoi fiori, raccolti nella notte del 24 giugno – giorno appunto di san Giovanni – avrebbero proprietà magiche e il potere di scacciare i “demoni del male” dal corpo e dallo spirito. Una credenza confermata dalla scienza, a giudicare dalle numerose virtù curative che la fitoterapia moderna attribuisce all’iperico. Ha delle proprietà incredibili e si può usare sia per uso interno sia esterno: ho provato entrambe le modalità. Con i fiori dell’iperico si prepara un oleolito dall’eccellente effetto che ha la capacità di contrastare gli effetti del “fuoco”, ovvero le infiammazioni – come eritemi, ustioni e reumatismi. Quindi è,  insieme ad altre, definito come una pianta vulneraria. Altre piante vulnerarie sono: olivo, sambuco, Lavanda, Calendula, Arnica, rosmarino, Salvia, Timo, Assenzio. Proprietà :antinfiammatorio: gli estratti di iperico sembrano possedere attività antiinfiammatorie per inibizione di geni proinfiammatori come quelli delle COX-2, interleuchine-6 e iNOS. anche per i genitali esterni se infiammati o nella pre-menopausa e menopausa antisettico: tali usi sono in parte dovuti alle proprietà antibatteriche e antivirali dell’iperforina che è in grado di bloccare la crescita di batteri Gram+ (ma non Gram-), in particolare di ceppi resistenti ad altri antibiotici come Methicillin-resistant (MRSA) e penicillin-resistant (PRSA) Staphylococcus aureus, e interferire in vari stadi del ciclo vita dei virus incapsulati compreso quello dell’influenza, specie quando attivata dalla luce lenitivo: cioè allevia, calma il dolore e diminuisce le irritazioni cicatrizzante: per piccole ustioni, ferite, micosi, cicatrici, piaghe da decubito, smagliature e psoriasi, contusioni, eritemi, traumi e dolori neuro-muscolari, ma anche contro le rughe. (altra piante con questo effetto Aloe gel, Idraste, Liquirizia, Propoli, Piantaggine, Quercia, Sedum od Erba della Madonna, Centella, Camomilla, Basilico, Parietaria, Bistorta, Tormentilla, Rosmarino, Salvia, Consolida, Bugula, Limone) stimola la rigenerazione cellulare:  nel trattamento delle ferite, la sua capacità sembra essere dovuta alla stimolazione della produzione di collagene, invecchiamento cutaneo, rughe Basta applicarne poche gocce più volte al giorno per ottenere risultati talvolta spettacolari.  Non usare l’olio di iperico prima di esporsi alla luce solare o alle lampade abbronzanti o alla luce solare: ha effetto fotosensibilizzante.   Cosa contiene flavonoidi semplici> proprietà antinfiammatorie, antivirali, antibatteriche:   ipericina e derivati: proprietà antibatteriche e antivirali, e capacità di favorire la guarigione delle ferite rutina: proprietà di rafforzare la parete dei capillari, riducendo sintomi di sanguinamento come quelli legati a ematomi o emorroidi. Viene anche utilizzata per fornire sollievo dai sintomi dovuti alla circolazione linfo-ematica degli arti inferiori, contrastando l’edema quercetina: antiossidante naturale. Tra le sue funzioni più importanti vi sono ripristinare il tocoferolo (Vitamina E), dopo che questo si è trasformato in radicale libero (tocoferil-radicale), disintossicare la cellula dal superossido e frenare la produzione di ossido nitrico durante le infiammazioni. iperforina: principio antibiotico tannini olio essenziale   USO ESTERNO: Olio di iperico: sommità fiorite fresche, olio di oliva extra vergine o di mandorle Far macerare per 6 settimane in uno o più contenitori chiusi con un pezzo di tessuto in modo che l’acqua evapori e non si creino muffe esponendo al sole per almeno 3-4 settimane. Filtrare e conservare in bottiglie di vetro scuro, al riparo dalla luce e in luogo fresco. Sarà sufficiente applicarlo ogni sera su viso e collo per poter constatare i primi risultati anti-rughe e anti-età, già dopo soli 10 giorni di applicazione. Oppure utilizzarlo al momento del bisogno in caso di piaghe, ulcere, scottature. Ben conservato, al buio, si conserva per circa due anni.   Acqua di fiori: puoi anche preparare un infuso con i fiori e usarlo come tonico. Ricorda però che non contenendo conservanti lo dovrai mettere in frigo e usarlo nel giro di qualche giorno. . Facebook Twitter

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I probiotici anche sulla pelle?

Per decenni, pulire la superficie della nostra pelle è stata un’ossessione collettiva.  Come ogni superficie con cui siamo a contatto, dal piano della cucina al bagno, tutto deve essere senza germi, senza sporcizia e senza olio. Così strofiniamo, insaponiamo e puliamo come matti. Ma, come spesso succede, abbiamo sbagliato tutto. Una pelle splendida, radiosa e sana ha, perlopiù, un naturale equilibrio di olio e batteri. Più di 100 trilioni di microbi vivono su di noi e dentro di noi, influenzando così tante funzioni fondamentali del nostro corpo oltre a quelle che riguardano la bellezza. Sulla nostra pelle, questi microbi impattano sull’infiammazione, la difesa immunitaria, le allergie, le sensibilità e la salute della barriera cutanea, che è direttamente correlata alla luminosità e alla chiarezza delle nostre carnagioni, fino a problemi come l’iperpigmentazione e le rughe! Come puoi immaginare, coltivare e mantenere una popolazione sana di batteri buoni sulla pelle è un segreto per la radiosità che stiamo appena iniziando a capire. Da quando ho iniziato il mio cammino per riacquistare uno stato di benessere, sono una grande sostenitrice dei probiotici (sia attraverso gli integratori che il cibo) anche per ottenere una pelle più bella. Il mio microbioma non godeva proprio di ottima salute a causa di intolleranze alimentari, stress, vaccini e antibiotici. Se hai dubbi, prova a fare un test del tuo microbiota. Io l’ho fatto qui. (NB. Chiedi sempre al farmacista o al tuo medico quali sono i ceppi che ti aiutano a stare meglio…non sono equivalenti! Assumendoli senza controllo, potresti aumentare la popolazione di alcuni batteri –  che magari è già alta –  causando uno squilibrio). Una combinazione di probiotici e alimenti fermentati mi ha aiutato a ripristinare la salute dell’intestino e della mia pelle. Ma chi non conosce i probiotici? Proprio ora che il termine “microbiota” è sulla bocca di tutti? Sapevi però che ci sono anche probiotici per la pelle? Uno studio lo dimostra. Forse ne eri a conoscenza (brava!!) ma sapevi che questi prodotti sono spesso efficaci perché contengono prebiotici, ingredienti che alimentano e supportano i batteri probiotici? Però, i prodotti che non sono refrigerati contengono conservanti che in realtà ne uccidono buona parte e pertanto non svolgono alcuna funzione. Ho trovato questo prodotto che sembra interessante. Ribilancia il PH, diminuisce le infiammazioni e riduce gli effetti dell’inquinamento. Utile soprattutto per chi soffre di acne, rosacea, eczema, psoriasi, piede d’atleta, dermatiti e può essere utilizzato anche su tagli e abrasioni.   Tuttavia, soprattutto se la tua salute non è ottima, fai attenzione a cosa metti sulla pelle. Ricorda che siamo interconnessi. Tutto è collegato e anche “solo” dei probiotici potrebbero interferire con il tuo intestino se hai una disbiosi. Tu ne hai mai testato qualcuno? Racconta la tua esperienza. Condividi su facebook Facebook Condividi su twitter Twitter Condividi su email Email Condividi su pinterest Pinterest Rimani aggiornata! Clicca qui ISCRIVITI

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La ginnastica facciale efficace anche sullo stato mentale degli anziani​

Ormai è risaputo e ben documentato che praticare dell’attività fisica sia una tra le azioni più salutari che si possano fare, a qualsiasi età. Finora, però, ci si è concentrati sul corpo e la sua postura per ogni categoria di persona.  E’ stato dimostrato in questo articolo scritto da due ricercatori giapponesi R. Okamoto e K. Mizukami che gli esercizi facciali sono efficaci non solo per la tonicità della pelle e la riduzione delle rughe ma per un miglioramento della salute mentale, della tonicità dei muscoli che permettono di muovere la lingua e pertanto di articolare bene le parole e mangiare correttamente, e che è pertanto gli esercizi sono una modalità terapeutica utile nei confronti della popolazione, in questo caso sia di genere femminile che maschile. Invecchiando, la mobilità si riduce e a causa di un peggioramento delle condizioni fisiche e cognitive. Le persone si muovo sempre meno innescando un circolo vizioso che le porta ad avere una mobilità sempre più ridotta. I due ricercatori hanno diviso a caso in due gruppi le persone partecipanti allo studio : uno che si sarebbe esercitato e l’altro di controllo. La media d’età era di 75 anni. Si sono esercitati 2 volte a settimana per 12 settimane per 30 minuti al giorno. Il programma consisteva in esercizi di face yoga, respirazione, espressioni facciali e stretching. Prima di iniziare sono state verificate le espressioni del viso e la muscolatura della lingua. Dopo i 3 mesi, è stato eseguito un test su entrambi i gruppi e si è dimostrato che le 53 persone che hanno completato il programma hanno tratto beneficio e giovamento. Il messaggio pertanto è non solo che la ginnastica facciale funziona ma che non c’è limite di età e che i benefici vanno ben oltre l’estetica.

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